APE e classe energetica: cos'è e quando serve
Cos'è l'APE, come si legge la classe energetica da A4 a G, quando è obbligatorio e chi lo paga: una guida pratica per chi compra o affitta casa.
L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) dice quanta energia serve a una casa per il riscaldamento, il raffrescamento e l'acqua calda, e la colloca in una classe energetica dalla A4 alla G. Serve ogni volta che si vende o si affitta un immobile. Vediamo come leggerlo e cosa significa, in pratica, per chi compra o affitta casa a Firenze.
Cos'è l'APE e cosa indica la classe energetica?
L'APE è redatto da un tecnico abilitato. Il dato principale è il fabbisogno di energia primaria non rinnovabile, espresso in kWh per metro quadro all'anno: in pratica, quanta energia consuma la casa in condizioni standard, indipendentemente dalle abitudini di chi ci vive.
Gli attestati vengono trasmessi alle Regioni e raccolti a livello nazionale nel SIAPE, il sistema informativo gestito da ENEA, l'agenzia nazionale per l'efficienza energetica.
Come si leggono le classi energetiche, dalla A4 alla G?
La scala italiana ha dieci classi: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F e G. La A4 corrisponde ai consumi più bassi, la G ai più alti.
La classe dipende soprattutto da:
isolamento di pareti, tetto e solai;
qualità degli infissi;
tipo ed efficienza dell'impianto di riscaldamento;
presenza di fonti rinnovabili, come fotovoltaico o pompa di calore.
Un esempio tra gli immobili che proponiamo: una villetta di nuova costruzione a Lastra a Signa, in classe A4, con impianto fotovoltaico, pompa di calore e isolamento a cappotto.
Le classi basse restano comunque molto diffuse. Secondo il rapporto annuale ENEA-CTI 2025, basato sugli APE emessi nel 2024, nel settore residenziale circa il 31% degli immobili certificati è in classe F o G, mentre il 20% si colloca tra la A4 e la B.
Quando è obbligatorio l'APE?
Salvo le esenzioni previste dalla legge, l'APE è obbligatorio:
quando si vende un immobile;
quando lo si affitta con un nuovo contratto soggetto a registrazione;
per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti.
Nella compravendita, l'APE va allegato all'atto di vendita firmato dal notaio. Se manca, il contratto resta valido, ma sono previste sanzioni amministrative. Nell'affitto di un singolo appartamento, il contratto contiene una clausola con cui l'inquilino dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione sulla prestazione energetica.
L'APE negli annunci
Ogni annuncio di vendita o di affitto deve riportare la classe energetica e l'indice di prestazione energetica dell'immobile; in caso contrario sono previste sanzioni. Se un annuncio non indica la classe, chiedila prima di fissare una visita.
Chi paga l'APE e quanto dura?
L'APE è a carico del proprietario, che deve farlo redigere quando decide di mettere in vendita o in affitto l'immobile. È valido dieci anni, ma decade prima se si eseguono lavori che modificano la prestazione energetica della casa.
Per questo conviene controllare anche la data di rilascio: un APE precedente a lavori recenti potrebbe non descrivere più la situazione reale.
Cosa significa la classe energetica per chi compra casa a Firenze?
Per chi compra, la classe energetica è un indicatore utile su tre fronti:
i costi di gestione da mettere in conto;
il comfort della casa in estate e in inverno;
gli eventuali lavori di efficientamento da valutare in futuro.
Le case nei palazzi storici
A Firenze molte case si trovano in palazzi storici, e una classe bassa non significa per forza che l'immobile sia da scartare. Significa che conviene informarsi bene su impianto di riscaldamento, infissi e possibili interventi di miglioramento, anche con l'aiuto di un tecnico, e tenerne conto nella valutazione complessiva insieme a posizione, stato e prezzo.
Cosa significa la classe energetica per chi affitta?
Per chi affitta, la classe energetica aiuta soprattutto a prevedere le bollette. A parità di canone, due appartamenti con classi molto diverse possono avere costi mensili complessivi diversi.
Prima di firmare, chiedi di vedere l'APE e verifica che tipo di riscaldamento c'è: autonomo, con i consumi a carico dell'inquilino, oppure centralizzato. In questo secondo caso, chiedi se il costo del riscaldamento è compreso nelle spese condominiali.
Cosa cambia con la direttiva europea Case Green?
La direttiva (UE) 2024/1275, detta Case Green, prevede tra l'altro una nuova scala europea delle classi energetiche, uguale in tutta l'Unione. Gli Stati membri avrebbero dovuto recepirla entro il 29 maggio 2026, ma a ottobre 2026 l'Italia non l'ha ancora recepita, e la Commissione europea ha avviato una procedura d'infrazione nei confronti di tutti i 27 Stati membri.
Nel frattempo:
resta in uso la scala italiana dalla A4 alla G;
gli APE già rilasciati restano validi fino alla scadenza;
la direttiva non vieta di vendere o affittare case in classi basse e non prevede sanzioni per i singoli proprietari.
Dal 3 giugno 2026 è inoltre in vigore il nuovo decreto Requisiti Minimi, che aggiorna i metodi di calcolo usati dai tecnici ma non introduce la nuova scala europea. Aggiorneremo questa guida quando cambierà la normativa. Per il tuo caso specifico, i dettagli vanno sempre verificati con un tecnico abilitato o con il notaio.
Quando cerchi casa, considera la classe energetica insieme a tutto il resto: posizione, stato, spazi e prezzo. Nelle schede degli immobili che proponiamo trovi la classe energetica di ogni casa.
Domande frequenti
Si può vendere o affittare una casa in classe G?
Sì. La classe energetica non impedisce la vendita né l'affitto. L'obbligo è avere un APE valido e indicare la classe negli annunci.
Chi deve pagare l'APE?
Il proprietario, sia quando vende sia quando affitta. Conviene farlo redigere prima di pubblicare l'annuncio, perché la classe deve già comparire lì.
Quanto dura l'APE?
Dieci anni dalla data di rilascio. Decade prima se si fanno lavori che modificano la prestazione energetica della casa, come interventi sull'impianto o sull'involucro.
Con la direttiva Case Green bisogna rifare l'APE?
No. Gli APE in corso di validità restano validi fino alla loro scadenza naturale, anche quando l'Italia recepirà la direttiva.
Dove trovo la classe energetica di una casa in vendita o in affitto?
Nell'annuncio, dove per legge deve essere indicata insieme all'indice di prestazione energetica. Per i dettagli puoi chiedere di vedere l'APE completo.



